FRANCIS BACON
Milano
Dal 5 Marzo al 29 Giugno 2008
Mostra a cura di Rudy Chiappini / Lo straordinario percorso artistico di Francis Bacon (Dublino, 1909 – Madrid, 1992) si può ammirare a Palazzo Reale di Milano in una mostra antologica promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, organizzata e prodotta da Palazzo Reale, Skira e Arthemisia.
La mostra punta a sottolineare l’importanza di uno dei massimi artisti della seconda metà del XX secolo, nelle cui opere trova espressione il sentimento interiore e individuale dell’uomo moderno, con immagini forti e violentemente tragiche. Dai piccoli intensissimi ritratti ai monumentali trittici, i suoi quadri risultano contraddistinti da una profonda partecipazione emozionale e da valenze simboliche del tutto personali, ricche di allusioni cinematografiche, letterarie e religiose: un corpus senza eguali nella storia dell’arte degli ultimi cinquant’anni. Info by info@arthemisia.it
Sede: Milano, Palazzo Reale
Indirizzo: Palazzo Reale
Periodo: dal 5 Marzo al 29 Giugno 2008
Orari: tutti i giorni
TORINO 2008 WORLD DESIGN CAPITAL
Torino
Dal 1 Gennaio al 31 Dicembre 2008
Torino è la prima capitale mondiale del design. E lo sarà per un anno intero, con oltre 200 eventi a calendario distribuiti non solo a Torino, ma su tutto il territorio piemontese. La nomina della città di Torino a prima World Design Capital viene accolta come grande occasione per disegnare nuove vie di sviluppo del territorio. Il 30 settembre 2005 l'Icsid (International Council of Societies of Industrial Design), ha conferito alla citta' di Torino la nomina a prima World Design Capital, riconoscendo alla citta' di Torino ed al territorio piemontese un ruolo cruciale a livello internazionale. Il territorio e' contraddistinto da numerose eccellenze nel campo del design. Oggi e' impegnato in uno sforzo progettuale che rinnova l'immagine di Torino da citta' industriale a citta' europea, in cui lo sviluppo si basa sul binomio di innovazione e creativita', a partire da una solida tradizione nell'imprenditorialita'; e nella progettazione. Cogliendo questa sfida, la citta' di Torino e' fiera di essere "beta-tester" del programma World Design Capital, promosso dall'International Design Alliance (Ida) e condotto dall'Icsid: un titolo che non ha precedenti nella storia e che viene accolto come grande occasione per disegnare nuove vie di sviluppo per il territorio.
Sede: Torino, Piazza Castello
Indirizzo: Piazza Castello
Periodo: dal 1 Gennaio al 31 Dicembre 2008
Orari: tutti i giorni
HARRY POTTER & Co. - L’arte fantastica di Serena Riglietti
Bari
Dal 5 Aprile al 30 Maggio 2008
Viaggio nel mondo delle fiabe e dell’immaginario fantastico del maghetto Harry Potter. Attraverso le scenografie e gli acquerelli originali di Serena Riglietti, un’occasione per riscoprire l’atmosfera di invenzione e scoperta delle favole, che vanno di pari passo con le verità della vita.
Sede: Bari, Sala Murat
Indirizzo: Sala Murat
Periodo: dal 5 Aprile al 30 Maggio 2008
Orari: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10.00 alle 19.00
La parola nell’arte. Ricerche d’avanguardia nel ‘900. Dal Futurismo ad oggi attraverso le collezioni del Mart
Rovereto
fino al 6 aprile 2008
Scritta, disegnata, declamata, cancellata, la parola è stata un elemento fondamentale per la sperimentazione dell’avanguardia storica e la sua presenza ha accompagnato ogni significativo cambiamento delle poetiche artistiche del ‘900.
Dal Futurismo al Dadaismo, dal Surrealismo a Fluxus, alla contemporaneità, la relazione parola/immagine ha dato vita alle più “spericolate” forme espressive, apportando un originale contributo d’innovazione sia alla pittura, che alla forma più tradizionale del testo scritto, poetico, letterario e naturalmente artistico.
L’esposizione presenta oltre 800 lavori, tra olii, collage, disegni, manoscritti, documenti originali, fotografie, video, libri d’artista, spesso inedite composizioni di autori più noti per il loro ricerca pittorica, che per questa particolarissima sperimentazione nel campo delle ricerche verbo visuali.
“La parola nell’arte” ripercorre questa storia appassionante con opere di Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero, GIacomo Balla, Marcel Duchamp, René Magritte, Gino Severini, Alighiero Boetti, Joseph Beuys, Emilio Isgrò, Cy Twombly, Giulio Paolini, Joseph Kosuth, Jenny Holzer, Fischli & Weiss, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Nedko Solakov, Barbara Krueger fino alle ultime generazioni con opere di artisti tra cui Douglas Gordon, Ghada Amer, Shirin Neshat, Sophie Calle, Monica Bonvicini, Stefano Arienti, Chiara Dynys, Sabrina Mezzaqui, Alessandra Cassinelli, Tacita Dean e Tracey Emin.
Sede: Mart Rovereto - www.mart.trento.it
Indirizzo: corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
Periodo: dal 10 novembre 2007 al 6 aprile 2008
Orari: mar-dom 10-18 ven 10-21 lunedì chiuso. Numero verde 800 397760
Come arrivare: A22 uscita Rovereto Nord.
PINTORICCHIO:
Perugia e Spello
Dal 2 febbraio al 29 giugno 2008
L’articolata iniziativa dedicata a Bernardino di Betto detto il Pintoricchio, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la collaborazione di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Spello e Fondazione Cassa Risparmio Perugia, ha lo scopo di celebrare il 550° anniversario della nascita di un protagonista del Rinascimento Italiano, artista-simbolo della città di Perugia, ma soprattutto di rinnovare l’attenzione del pubblico e della critica nazionale e internazionale per il patrimonio umbro.
Il programma, elaborato da un comitato scientifico presieduto da Vittoria Garibaldi e composto da studiosi e specialisti di rilievo internazionale, si svilupperà intorno a una mostra principale, che sarà realizzata a Perugia, nella sede della Galleria Nazionale dell’Umbria. Uno speciale collegamento esterno all’esposizione, ma di complementare riferimento, sarà realizzato a Spello, per la valorizzazione della “Cappella Bella” nella locale Chiesa di S. Maria Maggiore, capolavoro dell’artista. Per l’occasione sarà inaugurato un particolare allestimento illuminotecnico che consentirà la migliore fruizione del prestigioso ciclo pittorico, accompagnato da un accurato apparato didattico per la presentazione degli aspetti storico-artistici, iconografici e tecnici dell’opera. Nella stessa sede spellana, saranno inoltre realizzate originali iniziative di accoglienza con proposte teatrali e percorsi guidati inediti alla città.
Un particolare interesse sarà riservato alla “riscoperta” delle testimonianze pintoricchiesche ancora presenti nei luoghi di origine, che permetterà di ampliare l’offerta culturale con itinerari sul territorio coinvolgendo altri centri umbri, quali Trevi (Complesso Museale di San Francesco), Spoleto (Duomo), Orvieto (Duomo) , Città di Castello (Museo del Duomo), San Martino in Colle di Perugia (Chiesa della Madonna del Feltro), Spello (Chiesa di Sant'Andrea)
ARRIVANO I BEATLES, Storie di una generazione
Aosta
fino al 4 Maggio 2008
"Questi giovani soffrono di una malattia altamente contagiosa chiamata beatlesmania. I sintomi sono: isteria urlante, iperventilazione, svenimenti, attacchi di parossismo e convulsioni spasmodiche, non sono fatali, ma il divertimento è garantito".
Questa era la frase di lancio del film di un regista esordiente, ma di sicuro avvenire. Si tratta di I Wanna Hold Your Hand di Robert Zemeckis (1978). Più esplicativo il titolo italiano 1964 allarme a New York: arrivano i Beatles.
La malattia contagiosa era già diffusa in Inghilterra, ma la tournée americana la trasformò in epidemia mondiale. Come sottolinea il record assoluto di 73 milioni di spettatori per l'Ed Sullivan Show del 9 febbraio 1964. Ospiti: The Beatles.
Da allora la malattia non è mai stata debellata. Una sbalorditiva testimonianza della beatlesmania viene ora proposta dalla mostra Arrivano i Beatles – Storie di una generazione, promossa dall’Assessorato dell’Istruzione e Cultura della Valle d’Aosta. L’esposizione, allestita in due prestigiose sedi cittadine, intende offrire a tutti gli appassionati, compresi naturalmente coloro che all'epoca non erano ancora nati, la possibilità di cogliere la portata esplosiva dell'irruzione del quartetto sulla scena mondiale.
200 manifesti, 1000 dischi, 200 spartiti, oltre 1000 gadget, decine di documenti autografi, 100 magliette, stabiliscono che si tratta della mostra più importante mai realizzata tra quelle dedicate ai Beatles. Le confezioni di oggetti legati ai Fab Four con le parrucche che riproducono la loro capigliatura, le saponette appositamente realizzate, la rilettura beatlesiana delle matrioske, la batteria di Ringo percossa nel primo tour americano, sono solo una goccia dell'infinità di oggetti che colti nel loro insieme restituiscono la portata inarrestabile del fenomeno. Accanto alla sterminata oggettistica la musica, i dischi, i manifesti originali, i gadget promozionali. Di particolare interesse anche la sezione cinematografica della mostra che .......... Un lavoro appassionato realizzato dal collezionista Umberto Buttafava in collaborazione con il giornalista e critico musicale Enzo Gentile, mentre l'allestimento è curato da Gherardo Frassa.
Sede: Museo Archeologico Regionale
Indirizzo: Centro Saint-Bénin di Aosta
Periodo: dal 8 dicembre 2007 al 4 maggio 2008
Orari: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00
L'ULTIMO TIZIANO E LA SENSUALITA' DELLA PITTURA
Venezia
Dal 26 gennaio al 20 aprile 2008
Intorno alla metà del Cinquecento, già quasi sessantenne Tiziano scopre un nuovo modo di dipingere: il colore si stende veloce e libero sulla tela e si sovrappone in corpose pennellate, le forme si scompongono, si accentua una grande sensualità e contemporaneamente una profonda spiritualità. Con una tecnica straordinariamente anticipatrice, crea una pittura teatrale che emoziona e per certi aspetti sembra legarsi all'opera del Tasso e agli scritti di Ariosto pubblicati negli anni '30 del Cinquecento proprio a Venezia. A questa stagione ultima di Tiziano è dedicata una mostra eccezionale. Un percorso espositivo, articolato in tre sezioni, dedicate ai ritratti, ai temi profani e alla pittura sacra, che manifesta chiaramente il titanico impegno di Tiziano attraverso il racconto che queste opere propongono al visitatore. Una mostra di capolavori, perché a commuoverci, più che le storie sono sempre ancora le immagini. E le immagini proseguono oltre la mostra, nelle collezioni permanenti delle Gallerie dell'Accademia, dove si incontrano i contemporanei, e il paragone con i capolavori di Giorgione, Veronese e Tintoretto diventa anche motivo per amplificare ed esaltare la novità del messaggio tizianesco. La mostra è prodotta e organizzata dalla società Venezia Accademia, costituita da Marsilio Editori, Mondadori Electa, Ingegneria per la Cultura/Gruppo Civita e Verona83, che recentemente ha di nuovo vinto la gara per la gestione dei servizi della Soprintendenza. La mostra si avvale della sponsorizzazione di Assicurazioni Generali. Il catalogo è edito da Marsilio.
Sede: Venezia, Gallerie dell'Accademia
Indirizzo: Campo della Carità Dorsoduro n.1050 30130 Venezia
Orari: Martedì - domenica 8.15 - 19.15 Lunedì 8.15-14.00
Biglietti: intero € 10,00, ridotto € 7,00 per i visitatori tra 18 e 25 anni, gratuito per i minori di 18 o maggiori di 65 anni